“Così è se vi pare: Luigi Pirandello Omaggio al teatro siciliano”

15 Maggio 2004

con lettura di brani scelti a cura del gruppo teatrale di NA,

tenuta da Letizia Lampo

Una coinvolgente conferenza su Luigi Pirandello, il grande nome del teatro siciliano ed internazionale, si è svolta presso la sede di Nuova Acropoli di Siracusa al fine di presentare uno dei più grandi artisti del secolo precedente sotto un’angolazione forse poco nota.

 

La relazione, tenuta da Letizia Lampo, ha inquadrato il personaggio al centro del bivio tra la propria vita personale e quella artistica, evidenziando come molte delle mete e delle “rivoluzioni” pirandelliane siano inequivocabilmente il risultato di un percorso complesso e profondo che ha coinvolto l’”uomo” Pirandello già dall’inizio della sua carriera artistica.

 

Alle spalle di uno dei più grandi letterati contemporanei vi è qualcosa che supera il tempo stesso; vi è il “Genio” che dedica la sua vita alla ricerca, alla riflessione, al cammino di scoperta di se stesso; vi è un aspetto filosofico, vivacissimo, che finisce col trasparire chiaramente dalle sue opere, allorquando queste vengono tradotte seguendo il filo rosso di una persona motivata dall’investigazione personale e delle leggi dell’universo umano.

 

Le sue opere più famose, “Così è se vi pare” oppure “Sei personaggi in cerca d’autore”, tradiscono questa “vena” filosofica che lo porta a concludere le sue “imprese” artistiche con “I giganti della Montagna”, un’opera incompiuta, da  leggere quale testamento del grande genio del teatro: il bisogno di un approccio immanente alla spiritualità e all’anima umana, di una poesia – o di un’arte intera – operante in mezzo agli uomini, magari per gli uomini stessi.